Scuola Materna Gen. Adriano Thaon di Revel

un po' di storia...

A Torino, immersa tra le strette e grigie vie del popolare quartiere Barriera di Milano, all’ombra del campanile della maestosa chiesa “Maria Regina della Pace”, tra i corsi Giulio Cesare e Palermo, si trova la piccola via Lombardore. Qui, racchiusa tra bassi fabbricati e palazzi, negli anni ’30 del secolo scorso, nasceva la scuola materna che oggi porta il nome del “Generale Conte Adriano Thaon di Revel”.
La Scuola Materna, come ente dipendente dall’Autorità Ecclesiastica della Curia Metropolitana di Torino, è retta dallo statuto deliberato in data 12 novembre 2011 e approvato dall'Arcivescovo di Torino mons. Cesare Nosiglia con decreto del 29 novembre 2011, in sostituzione dei precedenti (6 giugno 1958 e 9 gennaio 1934) approvati dall’Arcivescovo card. Maurilio Fossati.

Svolge un servizio di ispirazione cristiana senza fini di lucro a favore dei bambini e delle bambine, senza alcuna discriminazione, che abbiano i requisiti di età indicati dalla legislazione vigente per le scuole d’infanzia.

Erano tempi duri e difficili per tutti, particolarmente per le famiglie operaie della prima industrializzazione. Tra i molteplici bisogni da soddisfare di primaria importanza è la cura e l’assistenza dei tanti bambini, spesso lasciati soli chiusi in casa, poiché le madri sono costrette al lavoro sia per aumentare i magri guadagni del capofamiglia, sia, nei casi più gravi, per esserne le sostitute o ragazze madri.

Ma diversamente dalla facciata grigia e austera della scuola, oltrepassato il portone, oggi come allora, i piccoli ospiti trovano un mondo sereno, accogliente e gioioso, pieno di colori e sorrisi dove ogni bambino viene ricevuto amorevolmente dal personale docente e non docente.
Fin dal primo mattino i bambini entrano nelle loro sezioni, verdi, arancioni e celesti, per immergersi in un clima di gioia e speranza. Durante la giornata, seguendo l’esempio evangelico, tra giochi e molteplici attività, i bambini vengono aiutati dalle maestre a comprendere la bellezza del volersi bene, dell’aiutarsi e rispettarsi.
È certamente singolare che una scuola dell’infanzia di ispirazione cristiana ricordi il nome di un militare. In realtà la scuola nasce come “Casa di Misericordia di Madonna della Pace” a conclusione di una lunga storia di carità e beneficenza, a cominciare dal 1925, da un piccolo nucleo di Dame della Carità di San Vincenzo de’ Paoli operanti nella parrocchia di Nostra Signora della Pace.

Agli inizi del ‘900 sono numerose le “case di misericordia” che in Torino provvedevano a soccorrere la miseria diffusa tra la popolazione di periferia.
Gli ambienti parrocchiali si dimostrano in poco tempo insufficienti e stimolano la geniale attività della responsabile del gruppo, suor Teresa Vergnano, “Vincenziana doc”, a trovare nuove soluzioni: occorre una sede propria, autonoma, che possa assicurare il buon funzionamento dell’opera a favore dei tanti indigenti.
Provvidenzialmente nella vicina via Lombardore si rende disponibile il terreno e subito ci si attiva per la sua acquisizione.
Venne costituito un Comitato che sottopone un progetto per la realizzazione di una Casa di Misericordia all’Arcivescovo card. Maurilio Fossati, che lo approva e lo benedice in data 30 aprile 1932.
In breve tempo vengono reperiti i fondi necessari per l’acquisizione del terreno e per la costruzione dell’edificio di cui la diocesi ne assunse la titolarità.
A fine 1933 la Casa di Misericordia di via Lombardore 27 è realtà operosa e l’anno dopo, il 26 novembre 1934, alla presenza di autorità civili e religiose di Torino e dei numerosi benefattori viene solennemente inaugurata e benedetta dall’Arcivescovo.
Inizialmente l’attività è diretta ad offrire assistenza multiforme con un nido per lattanti, un doposcuola, una scuola di preparazione al lavoro per ragazze e una cucina per le minestre invernali ai bisognosi. Erano anni di forte espansione delle periferie e in particolare della barriera di Milano per la presenza di fabbriche importati e di numerose piccole botteghe artigianali.
All’espansione territoriale e alla crescita demografica non seguono gli immediati e sperati nuovi servizi della comunità civile di cui si sente la necessità come le scuole materne ed elementari per venire in soccorso alle famiglie.

Sebbene gli asili infantili fossero già presenti da diversi decenni in Piemonte non era ancora diffusa la cultura di considerarli ambienti educativi e formativi finalizzati alla preparazione scolastica primaria.
La scuola materna più antica presente in Barriera è la “Tommaso di Savoia” in via Cervino 4, costruita nel 1890, facente parte della Federazione degli Asili Infantili suburbani, cui fece seguito nel 1908 quella delle suore Immacolatine di Alessandria in via Vestignè 7.
Nel 1933 iniziarono l’attività gli asili comunali Principessa di Piemonte di via Paisiello 1 e Mario Sonzini di via Tronzano 20.
Nel 1935 l’attività della Casa di Misericordia Madonna della Pace assume i requisiti propri di scuola dell’infanzia con la denominazione di Asilo Infantile San Vincenzo di Nostra Signora della Pace. Il personale docente religioso è abilitato per l’insegnamento ed ottiene annualmente l’autorizzazione dalla direzione didattica della vicina scuola elementare Aristide Gabelli.
In quegli anni non facili per moltissime famiglie, in Torino si distingue per il suo impegno sociale il conte Adriano Thaon di Revel, generale in quiescenza dell’Arma dei Carabinieri.
Il Generale, che non ebbe mai a costituire una propria famiglia, alla mancanza di figli propri orientò il suo impegno civile ai fanciulli che più avevano bisogno di uno sguardo benevolo e di un aiuto concreto. Spese per questo ideale buona parte della sua vita privata, coinvolgendo spesso nel suo intento anche quella pubblica. È infatti Presidente dell’Istituto Difesa dei Fanciulli, e come tale fu insignito nel 1932 di Medaglia d’oro per l’impegno sociale a tutela dei diritti dei fanciulli.
Nel 1940 il comm. Augusto Pellissier, già da più anni amministratore dell’Asilo Infantile San Vincenzo di Nostra Signora della Pace, per ricordare l’emerito cittadino, filantropo e benefattore, deceduto il 16 agosto 1936, a titolo di riconoscenza patrocinò ed ottenne, dall’Arcivescovo di Torino di denominare la scuola materna al Generale Conte Adriano Thaon di Revel.

Nel 1956 alle suore “Vincenziane” subentrano le Suore “Giuseppine” di Pinerolo che operano fino al 1984, quando la congregazione, per carenza di vocazioni, lascia la scuola e sceglie di impegnarsi maggiormente per un apostolato in terra di missione.

Dopo decenni di attività regolarmente autorizzata, la Scuola Materna “Gen. Adriano Thaon di Revel” con l’attuazione della legge n. 62/2000 è riconosciuta "scuola paritaria" e pertanto entra nel Sistema Nazionale dell’Istruzione.
Oltre all’impegno nell’ambito educativo concorre, con il prezioso contributo di suoi membri, alla nascita della Federazione Italiana Scuole Materne provincia di Torino, e suo tramite è convenzionata con la Città di Torino.

Il tempo trascorso non ha affievolito l’impegno originario della scuola che continua il suo servizio con i Consigli di Amministrazione, periodicamente nominati dalla Curia Metropolitana di Torino, e del personale laico docente e non docente, con lo stesso spirito con cui è sorta, nell’impegno di essere vicino alle famiglie ed alle loro esigenze e soprattutto nella missione educativa in sintonia con le altre scuole cattoliche presenti nel territorio.

Aldo Mastrorillo